“Scopri la Versilia”
Viareggio
Il centro più vitale della Versilia è Viareggio, sede dell'altrettanto celebre carnevale. Città balneare la cui origine risale al XII secolo, nei primi anni del Novecento.
Viareggio è anche una città piena di storia, testimoniata da monumenti e musei. La stria di Viareggio ha origine circa mille anni fa; il territorio dove ora sorge una ridente cittadina, era occupato dal mare. L'entroterra costituiva un'estesa palude infestata dalle zanzare e dalla malaria. Il territorio era lo sbocco al mare dei lucchesi, che, nel 1171, dopo alcune dispute con i pisani decisero di difenderlo costruendo un castello cilindrico alto circa 40 m.
Vi si accedeva per una strada per niente agevole che, più tardi prese il nome di Viam Regiam. Nel 1460 i lucchesi stabilirono di bonificare le terre circostanti, offrendo appezzamenti di terreno a coloro, che sfidando la malaria e le scorribande dei pirati, prendevano parte all'opera di bonifica. Verso la metà del 1500, il Senato di Lucca decretò la costruzione di una nuova fortificazione più vicina al mare. Si tratta della torre, ancora oggi perfettamente conservata, conosciuta con il nome di "Torre Matilde". Nel 1700, dopo successive opere di bonifica, Viareggio conobbe una notevole espansione territoriale e demografica favorita anche dal fiorire di nuove attività come l'agricoltura e la cantieristica navale, ancora oggi attività di rilievo internazionale per la città.
Nell'era napoleonica, per volere di nobili e signori attirati dal clima e dai bagni di mare, il centro cittadino fu arricchito di nuove e stupende costruzioni architettoniche che, ancora oggi, fanno mostra di se per le vie e le piazze del centro. Di interesse architettonico è anche Palazzo Bernardini, costruito nel Settecento come residenza estiva dei nobili lucchesi omonimi, Palazzo Belluomini che fu reso famoso per aver alloggiato Papa Pio VII in soggiorno forzato mentre veniva tradotto in Francia come prigioniero di Napoleone III. Altri edifici importanti sono Palazzo Paolina, fatto costruire da Paolina Bonaparte, oggi sede di due musei, ed il Palazzo della Cittadella, divenuto in seguito albergo Vittoria dove soggiornarono Giuseppe Giusti e Alessandro Manzoni. I primi stabilimenti balneari risalgono al 1823; furono aperti il Dori e il Nereo che in ogni caso non permettevano l'ingresso ai due sessi se non in maniera separata. Alla fine del secolo sorsero altri stabilimenti balneari e il lungomare fu reso ancora più ricco e sfarzoso da costruzioni in stile Liberty.
Viareggio assunse così 'aspetto di città liberty; purtroppo a causa di un grave incendio del 1917, rimangono poche testimonianze di quello che fu lo splendore di allora, possiamo citare come esempio la facciata del Caffè Margherita che ha avuto come suoi ospiti Guglielmo Marconi, Ermete Zacconi e Giacomo Puccini. Tra gli anni Venti e Trenta, spicca l'opera di Galileo Chini come decoratore ceramista e dell'architetto Belluomini. Presso la sala d'attesa della locale stazione ferroviaria troviamo due dipinti, entrambi del 1936, opera di Lorenzo Viani. Dello stesso autore è da ricordare anche il Monumento ai Caduti, del 1927, situato in Piazza Garibaldi. Una collezione del pittore e architetto viareggino è possibile ammirare nella Pinacoteca Lorenzo Viani; essa raccoglie anche alcuni quadri di Carrà, De Chirico, De Pisis e Soffici. Nel corso della seconda guerra mondiale violenti bombardamenti distrussero interi quartieri ma Viareggio seppe subito risorgere, ricostruendo case, alberghi, cantieri e attrezzature balneari.
Poco distante da Viareggio, si trova Torre del Lago Puccini, famosa n tutto il mondo per la stagione operistica estiva, dedicata all’illustre maestro. Lo stretto rapporto tra Puccini e il lago di Massaciuccoli favorì Il trasferimento a Torre del Lago del compositore, appassionato di caccia sul lago. Nel 1891 Giacomo Puccini affittò due camere da Venanzio Barsuglia, che in seguito acquistò, demolì e fece ricostruire l’attuale Villa Puccini, che presenta una struttura esternamente tradizionale ma eclettica nella sistemazione degli interni. Il Festival di Torre del Lago nacque nel 1930 per volere del Maestro e ancora oggi, nel periodo estivo, si svolge nell’incantevole teatro all’aperto.
